Il Blog del Pasi
nunc licet intellectualiter intrare in arcana fidei
23.1.07
Evighet. Ensomhet.

Bergen. 23 gennaio 2007. Ieri ha nevicato per qualche ora. La città è sotto una coltre di 5 cm di bianca neve. Anche se si sta pian piano trasformando in poltiglia. E in ghiaccio. Vivo. Ghiaccio feroce che ti assale quando meno te lo aspetti e ti tira verso il basso. solo se sei un buon equilibrista puoi divincolarti e rimanere in piedi. In caso contrario puoi solo sperare di non sfracellarti come un sacco di patate al suolo. Patate. Patatine. Oggi ero in giro ad appendere i manifesti del corso di italiano che terrò dalla settimana prossima. E ne ho lasciati alcuni nelle bacheche dei giurisprudenza e psicologia. Madonna quante patatine. Adesso mi è tornato in mente il vero motivo per cui sono in Norvegia. La città è come me la ricordavo, anche se il tasso di italiani aumenta sempre di più. Ho pure fatto tappa all'ufficio di collocamento, ma nulla di nuovo sul fronte lavoro. E niente neppure su quello universitario. Il mio iniziare a studiare qui è legato a doppio nodo al ricevere la borsa ministeriale. Nel caso non la ricevessi, non penso mi iscriverò qui all'università. Potrebbe darsi che compia la pazzia di iscrivermi al biennio a Milano. Ma di spendere 1000 € all'anno non mi va. Visti i debiti che ho ancora. Comunque se decidessi di andare avanti penso lo farei in letterature scandinave. E nell'ultimo periodo mi è pure balenata l'idea di specializzarmi in letterature per l'infanzia. Cosa fuori dal comune in Italia, ma nella normalità da queste parti. Ma probabilmente è solo una delle mie varie malsane idee che ronzano tra le caverne della mia scatola cranica. Nel week end non mi sono divertito. Ho avuto un forte mal di pancia seguito da vomito e diarrea. Inizio verso le 23 di sabato, per finire il lunedì mattina. Come primo week end a Bergen non c'è male. Però almeno qui mi sento più rilassato e tranquillo. E poi dalla settimana prossima almeno inizio a fare qualche cosa.

Pasi
4 Comments:
Anonymous Anonimo said...
Pasi,
preferivo la vecchia grafica del blog. Era molto più sobria.

Anonymous Anonimo said...
a me invece questa non dispiace, anche se non è semplicissimo leggere il bianco sul bianco (dove l'immagine si schiarisce, intendo)...
a presto
bacio
Ale

Blogger Alessandra said...
Non si legge nienteeee!! Tieni pure gli sfondi tutt'intorno, ma almeno dove c'è il testo lascia un colore unico...

Anonymous Anonimo said...
hail pasi
anche a me piace molto...concordo con le critiche relative alla leggibilita' del carattere bianco...perchè non lo fai rosso? magari bold??

ciao marty