Il Blog del Pasi
nunc licet intellectualiter intrare in arcana fidei
30.1.12
cazzi la randa, avvocato!
e alla fine una di quelle orribili bagnarole trasporta pecore è affondata. speriamo solo che la carnival non fallisca, se no son uccelli per diabetici questa estate. ho firmato il contratto. 30 aprile 5 settembre. bene. bravo. figa. un paio di volte la terra ha scoreggiato da queste parti. i bipedi cerebrolesi l'han chiamato terremoto, ma i bipedi che pisciano controvento non se ne sarebbero manco accorti. un po' come cicciolina che lo prende da un nano dopo essere passata sotto il famoso cavallo. il nostro simpatico governo tecnico sta provando tecniche sempre più raffinate per mettercelo in culo. riuscendoci benissimo, tra le altre cose. la juve è in testa alla classifica quasi senza barare. e altrettanto senza barare ho finito le missioni primarie a Skyrim, la mia droga per il 2012. di figa manco l'ombra, ma non me ne frega un cazzo. non è vero. fra 4 settimane me ne vado in finlandia in vacanza. un mesetto. gitarella in estonia compresa. neve e relax. visto che 'sta puttana (la neve) qui non si fa vedere, vado io a cercarla. e a sodomizzarla. è morto oscarluigiscalfaro, ex presidente della repubblica e, soprattutto, ex democristiano per 50 anni. ora è solo ex e basta. l'unico democristiano buono è quello morto. gli spaccacazzi vegani a volte mi fanno ridere. mi riferisco ovviamente solo alla sottocategoria vegano-cerebrolesa. meno male che ci sono anche quelli dotati di materia grigia. e comunque io continuo ad usare i canini per sbranare la carne. ma quando mi dicono che l'uomo è l'unico animale che uccide altri animali per mangiarli mi viene da ridere. il leone per esempio va al carrefour a comprare broccoli e lattughina per la cena bio. maperfavore. hanno chiuso megaupload, e han fatto bene, visto che il fondatore è un infame ladro. spero però solo che non chiudano youporn e simili. bene. vado a vedere se ho della birra fresca.
don't panic e luci accese, anche di giorno
1.1.12
tempo di classifiche
pare che il 2012 sia cominciato. quindi mi pare più che giusto rendervi partecipi delle mie classifiche relative all'appena conclusosi 2011.

playlist musicale - canzoni che per un motivo o per l'altro sono rimaste a lungo nella mia mente malata
1. Munamies - Pomppufiilis
2. Volbeat - Make Believe
3. Valravn - Olavur Riddararos
4. Motorhead - Ace of Spades
5. Gli Atroci - un po' tutte direi
6. Immortal - All Shall Fall
7. Paolo Chiavator - Le Tagliatelle del Porco Dio
8. Hawkwind - Silver Machine
9. Agalloch - Birch White
10. Therion - Hellequin
11. Audrey Horne - Threshold
12. The Irish Rover (varie versioni)

bah non mi viene in mente altro di significativo

altre classifiche? potrei indagare i meandri più remoti del mio cervello alla ricerca di nomi, eventi e cazzate. ma non ne ho voglia. per una volta i cazzi miei li tengo per me. e vaffanculo a tutti, già che ci siamo.
28.12.11
this is armagedd.... no, maybe it's not
è un po' che non passo di qua. anzi, è tanterrimo. beh, tanto non è successo un cazzo nel frattempo. non mi sono sposato, non ho fatto disastri di nessun genere, non ho vinto al superenalotto e non ho ancora deciso che cazzo fare. è "caduto" il governo e ora ne abbiamo uno bellissimo che ci farà rinascere. o forse no. il mio natale si è concluso con un bilancio del pareggio. zero regali fatti e zero ricevuti. parità perfetta. meglio di monti. poi aspetto ancora la neve. che pare non arrivi. credo si sia dimenticata che è inverno e dovrebbe arrivare. vabbeh. comunque babbo natale si è confermato stronzo anche per il 2011. un po' di figa poteva portarmela. anche una sola eh. mica sono schizzinoso. bastardo. lui, non io. ho passato le ultime due settimane a giocare come un sedicenne nerd a un rpg. gioco di ruolo. the elder scrolls V: Skyrim. figata. e ciao ciao alla vita sociale. meno male che poi mi distraggo un po' con youporn e simili. poi ci sono le marmotte che incartano la cioccolata. stavo pensand di diventare vegano, ma poi mi sono svegliato dall'incubo. al massimo posso diventare vaginatariano. ma non so se tale prodotto è disponibile. non mi sono nemmeno ingozzato nelle vacanze. non troppo almeno. il giusto per una persona morigerata come il sottoscritto. bene, non so che cazzo scrivere, ho troppe idee per la testa. così tante che nessuna merita di essere condivisa con il resto della misera umanità.
vaffanculo a tutti.
3.11.11
pupazzo gnappo
e anche la scorsa notte sogni e incubi direttamente da fear and loathing in las vegas. ho una immaginazione fervida, pur non facendo uso di droghe. se fossi bravo a scrivere o a disegnare probabilmente farei soldi rappresentando quello che sogno. anche a questo giro i personaggi sono facce conosciute, ma per una volta la location è sconosciuta. un castello medievale, anche se gli interni ricordavano più che altro una casa stile liberty. al solito c'era fin troppa gente e ovviamente non mi ricordo tutti i presenti. credo fosse una specie di festa. solite trasfigurazioni facciali qua e là, con mostri più o meno demoniaci che apparivano al posto delle normali facce degli amici. lunga discussione di metempsicosi e economia fatta con una amica su una specie di triclivio. nudi, of course. sesso molto, ma non ero io a essere coinvolto. una sorta di orgia in una delle stanze del castello. quella blu. poi c'era la stanza verde dove c'era il bar, ma non ho capito che razza di intruglio servivano. per una volta era poi tutto in prima persona. già, di solito sogno in terza persona. come un regista. questa volta no. handy-cam. in ogni caso nel sogno c'era di tutto. soprattutto una accozzaglia di pensieri repressi che ossessivamente fanno capolino ogni stramaledettissima notte. meno male che poi si può accendere la luce, alzarsi e andare a vedere se le stelle sono ancora al loro posto. don't panic, diceva un tizio. porcodio, dico io. la ricerca di un lavoro è ferma, sono in fase di apatia totale, detta anche gran voglia di fare un benemerito cazzo. anche perché non ci sono poi molte offerte. meglio il cazzeggio. aspettando la neve. andrò a sciare. e poi anche a fare in culo, già che ci sono. due mesi e anche il 2011 sarà finito. per ora senza intoppi né mal di testa. nessun innamoramento selvaggio. nessun due di picche (anche perché i saggi insegnano che se non ci provi con le fighe, non puoi prendere i due di picche). sì, è una ossessione la figa. e le tette. ma chi è che non ha ossessioni? le mie sono semplicemente pubbliche. c'è chi ha la passione ossessiva per la nutella, chi per la macchina, chi per la merda. io per le tette. è un male? cosa è il male? sono io il male? potrei chiederlo a crozza-cazzenger. sono un po' robocop ultimamente. sarà forse per via del microinfusore per l'insulina che mi sono fatto montare? può essere. odi et amo.
6.10.11
Korova milk bar
e se poi non è come pensi? e se poi l'inferno esiste davvero, solo che ci sei già e non te ne sei ancora reso conto. è morto steve jobs. e tutti i fanboys a piangere. ma nessuno che piange per quelli che muoiono di fame. ogni giorno. ogni ora. ogni minuto. ogni secondo. anche ora, mentre tu mi stai leggendo. apple è la nuova religione. religione 3.0 senza possibilità di upgrade, visto che il genio di jobs ha inventato un sistema superchiuso. e tutti a sentirsi fighi. think different è uno dei dogmi. sì, pensa differentemente, ma in maniera uguale ad altre migliaia di persone. che la pensano differentemente, ma come te, fanboy. siete anche voi omologati, ma non ve ne rendete conto. fate tanto i fighi, ma siete esattamente come quelli che deridete: omologati. piatti. e non potete cagare fuori dalla tazza. perché apple non ve lo permette. volete installare un programmino che vi piace tanto sul vostro iCazz? potete farlo solo se è autorizzato da melapapà. alla faccia della democrazia. alla faccia dell'evoluzione. alla faccia del think different. stev jobs è stato un grande perché vi fa credere che stiate pensando differentemente quando in realtà non pensate proprio. non potete farlo, perché è vietato dal sistema. e poi piantatela con questa storia che è stato un uomo che ha cambiato il mondo. andatelo a dire a un abitante di Port Au Prince. o a uno di Harare. vi risponderà: chi cazzo era costui? in compenso mi dai qualcosa da mangiare? anche oggi il terzo Sole ha oscurato Betelgeuse per 2 ore e 76 minuti. credo proprio che l'Apocalisse III sia cominciata. data astrale 43 maRRo 3423,2. Tranströmer ha vinto il Nobel per la letteratura. sono contento, se lo merita. meglio che quel voltagabbana di Dario Fo. che non si capisce un cazzo quando parla. e dire che tutto cominciò per scherzo, un giorno nebbioso a Ginevra. mai mettere una lattina di redbull in un acceleratore di particelle. da allora il pianeta terra ha iniziato a girare al contrario. e soprattutto ha deciso di allontanarsi dal sistema solare. ma solo in questa dimensione. nella vostra, mia cari terrestri, non succederà nulla, non vi preoccupate. berlusconi è ancora al suo posto. e l'italia mi pare sempre più che si stia avvicinando agli standard per uscire dall'Europa e entrare in Africa. sempre che ci vogliano. il fancazzismo è a livelli esagerati. non so che cazzo fare. tedio. noia. abulia totale. mi serve qualcuno che venga qui a prendermi a calci nel culo. a due a due finché diventano dispari. ah, la matematica. ah, la fisica. ah, la figa. meno male che si vive solo 3 volte e mezza!
19.9.11
Terza uscita a destra, dopo il cane morto
dicevo, mai fidarsi dei gatti parlanti. anche oggi, tra un caffè e una tazza di idromele, l'attesa per delle buone novelle è stata vana. pare proprio che non ci sia nulla da fare, il mondo è destinato a finire. ma non si tratta delle teorie millenaristiche dei fanatici decerebrati illuminati dai Maya. o cazzate del genere. il mondo deve finire, ma non è come potete pensare. nessuno se ne accorgerà, almeno questo mi è stato detto dal Padre dei Caduti. secondo le sue teorie, bislacche direi, un giorno indefinito del prossimo anno il sole non sorgerà e l'uomo impazzirà. ho chiesto se per caso sarà il Lupo a mangiare il Sole, ma la risposta è stata negativa. "non dirmi che credi pure tu a 'ste cazzate?" è stato quanto il Monoocchiuto mi ha saputo dire. chiaro e conciso, come sempre. come al solito sono in ritardo e ho dimenticato il telefonino a casa. Pensiero e Memoria non sono da queste parti quindi devo arrangiarmi e muovere il culo. anche perchè la persona con cui ho appuntamento è irascibile. anche se forse più che una persona è una entità. un essere. una essenza. ma non di quelle profumate, anzi. direi che puzza pure molto, ma è meglio non farglielo notare, prima che ti rifaccia i connotati. anche oggi la Terza Luna è alta e scura nel cielo. è incredibile come l'uomo si sia abituato alle due nuove Lune. in effetti sono belle e rendono il cielo più figo. peccato fra poco finirà tutto. forse. ho imparato a diffidare delle profezie del Mezzocieco. dovrebbe smettere di bere prima di fare le conferenze stampa. e noi dovremmo imparare a distinguere le profezie dalle stronzate dette da un simpatico vecchietto mezzo ubriaco.
sono tornato a casa. valtellina. e già ho le balle a terra. e non ho la minima idea di che cazzo fare. probabilmente cazzeggerò allegramente per i prossimi mesi. il rientro dal grande nord è stato traumatico, i 25 gradi di escursione termica mi hanno fatto sciogliere le palle. meno male che da 2 giorni è arrivato un po' di frescume, portato dai temporali. week end simpatico passato nella bassa a festeggiare l'addio alle armi di un amico. si invecchia e ci si sposa. almeno loro, non io. non credo che correrò mai tale rischio. me ne sto alla larga. o, meglio, sono le fighe a stare alla larga da me. anche i cessi, non solo le fighe. no, beh qualche cesso lo riesco ancora a conquistare. ho un discreta collezione di cessi, cofani e boiler. di più, non credo posso avere. l'importante è accontentarsi. e accoltellarsi.
Pensiero e Memoria. non mi ricordo quando li ho visti per l'ultima volta. che siano ancora in vacanza? mah, probabile. fanno bene.
sta per iniziare l'autunno, la stagione dei colori sgargianti. bello. ancora 3 mesi e poi anche il 2011 sarà bello che sepolto e dimenticato. per ora sono riuscito ad evitare di fare grandi stronzate, ma conto di farcela nei prossimi mesi. quello che mi rende orgoglioso è il fatto di non avere perso la testa per nessuna figa. basta fare lo stronzo e il gioco è fatto. meno male che l'inter quest'anno ci sta regalando grandi soddisfazioni, a noi giuventini. porcodio. percé ci sta sempre bene. se le donne la dessero via più facile si vivrebbe meglio. ma siccome se la tirano, che le venga la muffa sulla patata. e che vengano prese a pisellate e poi cornificate. ben gli sta.
credo di avere visto Auðmula passare di fronte alla mia finestra. peccato che sono al quarto piano. ah, misteri dello spazio-tempo.
mi è venuta la brillantissima idea di iscrivermi a ingegneria.
speriamo che passi e che soprattutto me la dia. chi? la madonna di 'stocazzo.
sì, sono volgare. rozzo. sporco. rutto e scoreggio. mi scaccolo. bevo birra, vodka e rum. cago due volte al giorno. sono stronzo. il problema è che non sono ricco. se oltre a queste cose, fossi anche ricco, sarei circondato da fighe pronte a darmela. perché non conta un cazzo quello che si è dentro. conta quello che si ha in banca. la macchina. il lavoro. l'importante è poi essere furbo e oportunista. mai essere se stessi, è una fregatura.
ecco perchè sono passato dalla parte delle divinità. rutto e scoreggia liberi. e zoccole per tutti.

PasiDenJätteStore
28.8.11
scream for me, Bergen
e alla fine si è chiuso l'hole in the sky. il festival metal di Bergen. purtroppo non lo faranno più. peccato. è stata una ottima edizione quella di quest'anno. e mi sento bene. basta un po' di sano heavy metal a tutto volume, qualche amico e un po' di alcool per rendere la vita perfetta. il tasso alcolico è stato decisamente elevato, ma anche questa volta ne sono uscito vincitore! lo stesso non si può dire per qualcun altro, ma alla fine l'importante è divertirsi. cosa che non so se sarei riuscito a fare a stryn. avevo bisogno di scappare un po'. credo di avere rischiato l'incolumità fisica al festival. un energumeno di 6 metri (ok forse erano solo 2) dopo avere creato un eclissi totale davanti a me, ha iniziato a spingermi indietro, schiacciandomi sulla transenna del mixer (godersi i concerti esattamente davanti al mixer è una figata, il sound è perfetto). al che l'ho spinto, a fatica, in avanti. lui non l'ha presa bene e si è voltato fissandomi dall'alto in basso in modalità "mò ti disintegro". per fortuna mia è bastato dirgli "che cazzo vuoi?" in italiano e se ne è andato. ora non mi si può dire che me la prendo coi più piccoli! bah. meno male che a volte sono una persona estremamente fortunata. al festival c'era anche una buona dose di personaggi fenomenali. come la coppia di ippopotami che cercava di incunearsi tra la folla, laddove manco una modella anoressica sarebbe passata. poi c'era il pazzo, giacca in pelle lurida fino alle caviglie, anfibi che han fatto la guerra in crimea e barba incolta. e sguardo assassino. e postura da vecchio che guarda i lavori in corso, con le mani dietro la schiena. poi c'era una buona dose di alcolizzati e fattoni. e un po' di vecchie conoscenze. e poi il metallo. l'unica cosa che mai mi delude. vaffanculo a tutto il resto, alla pazzia e alla paranoia che sembra abbondare da queste parti questa estate. e non è colpa mia questa volta! ma questa è un'altra storia, di cui non ho voglia di parlare. le fiabe insegnano ai bambino non che i draghi esistono, perché i bambini sanno perfettamente che i draghi esistono, ma insegnano loro che i draghi possono essere uccisi. maledette fiabe. e non so che fare. due settimane e poi sarà finita anche questa stagione. positiva. anche se ad agosto non ho lavorato un cazzo. vabbè. sono anche riuscito a comprarmi la maglietta del festival. anzichè cercarla il sabato a fine concerti, mi sono mosso il venerdì a inizio festival eh... ogni tanto mi stupisco della mia intelligenza. da notare che non ho parlato di figa. finchè c'è il metallo, non me ne frega un cazzo della figa. (non è vero). la vita in fondo è semplice, bastano due chitarre (o tre), un basso, una batteria e qualcuno che sbraita dietro un microfono. grandissimi primordial al festival. e anche gli enslaved mi sono piaciuti un sacco. ah, vaffanculo.