Il Blog del Pasi
nunc licet intellectualiter intrare in arcana fidei
27.6.09
what a wonderful world?
l'altro giorno avevo come tour la camminata di 3 ore in montagna. e una turista si presenta con le infradito. io le dico, con tono molto scocciato, che con le infradito non sarebbe potuta venire, in quanto non era una passeggiata in spiaggia. lei se la prende molto e mi rompe il cazzo. per fortuna troviamo delle scarpe adatte a lei (la mia capa ne aveva un paio in auto). nonostante le scarpe è stat l'ultima a finire la passeggiata almeno mezz'ora in ritardo. zoccola. ma come cazzo ragiona la gente? bah. michael jackson è morto e non me ne può fregare di meno. non mi dispiace. non lo conoscevo nè ero un suo fan, quindi non cagatemi il cazzo con le solite menate del tipo: sei un insensibile, sei uno stronzo, ecc. era un pedofilo con 500 milioni di dollari di debiti. un icona? no, un pedofilo indebitato. punto. mi dispiace per Neda, la ragazza iraniana uccisa mentre manifestava per i propri diritti di cittadina del mondo. quindi vaffanculo jacko e rispetto per Neda. come cazzo si può ripsettare uno che si candeggia, che si incula i bambini e fa debiti alle spalle dei propri fans? io non ci riesco. sarà anche stato uno dei più grandi del pop, ma questo non può e non deve coprire tutto il resto. e poi questa storia che bisogna rispettare i morti non l'ho mai capita, io rispetto chi se lo merita. un pedofilo non se lo merita. uno che si indebita perchè deve mantenere il suo life-style nemmeno. un mafioso neppure. uno che uccide a tradimento nemmeno. una ragazza inerme che viene uccisa sì. ora e sempre. vaffanculo jacko, tu e la tua wonderland del cazzo. am I evil? probabile. oltre a questo non succede molto da queste parti sul fiordo. fa caldissimo da 3 giorni, con 30°C. troppo caldo. pace. il lavoro procede decentemente. ci si diverte abbastanza, ci si alcolizza con parsimonia e si cerca di non fare disastri. mi si è rotto il telefonino, quindi nuova spesa extra. altro nulla da dire.
7.6.09
due
ultimamente non ho molto aggiornato il blog. mancanza di voglia principalmente. oggi è il giorno dell'indipendenza in norvegia. si festeggia la dissoluzione dell'unione con la svezia del 1905. è domenica. sole. qualche nuvola. un po' di cose sono successe negli ultimi giorni. sono stato bannato da tutte le navi costa come guida e dopo 2 giorni sono stato reintegrato nei ranghi. grazie alla mia capa. e stavolta non è stata colpa mia il casino che è saltato fuori. semplicemente in uno dei tour (in trasferta ad aandalsnes) ho avuto dei turisti scontenti del fatto che secondo loro il tour era diverso da quello descritto nella brochure a bordo. in effetti la brochure è un pelino ambigua. e in quel maledetto tour abbiamo sempre avuto lo stesso problema di turisti che non capivano bene quello che avrebbero visto. poi mi si ruppe pure il bus quel giorno. i turisti erano contenti del mio operato ma incazzati con la costa. quindi saliti a bordo assalirono il tour office e la conseguenza è stata che io sono stato bandito dal guidare per la costa. dove è la logica? non lo so, non la ho trovata. e in effetti dopo un paio di giorni di quarantena sono stato riammesso a fare il mio lavoro. che procede benissimo. la convivenza a stryn è la solita. lobi fa girare le balle. come al solito. ieri sera (sabato sera) alle 10 esce dalla camera e ci dice di abbssare la musica che era - secondo lui - alta. il volume era 24 su 100. e dopo 5 minuti esce di casa per andare al bar. ma vaffanculo. mi ricordo che l'anno scorso si lamentava del fatto che io e marco alle 11 di sera chiacchieravamo in sala mentre lui era in camera. idiota. anche le nuove guide di geiranger (l'altro porto in cui lavoriamo) si sono accorti subito della stupidità - e della fastidiosità - di lobi. fa il saccente del cazzo quando parla e vuole insegnare tutto a tutti. e infatti si prende delle belle sfanculate. vaffanculo a lui e al suo modo del cazzo di porsi nei confronti degli altri. è più fastidioso del sottoscritto. ci sono altre 4 guide qui. 3 ragazze e una sciura. la sciura mi pare un po' spaccaminchia. poi c'è la patty. poi due nuove che almeno paiono simpatiche anche se non molto socievoli. per passare una bella serata in compagnia divertendosi si deve stare in quel di geiranger. cosa che abbiamo fatto - io e marco, le amebe simbiotiche - venerdì. bella serata. a parte qualche scroccone del cazzo. ma almeno si è risco e scherzato. e nessuno ha cagato la minchia per il volume della musica o della voce. sarebbe da buttare lobi nel fiordo. lui e la sua saccenza. ieri sera primo sabato libero a stryn. la prima persona che ci ha salutato è stata la bionda dell'anno passato. ovviamente non so come si chiama, però è molto simpatica. oltre che faiga. a differenza del norvegese medio rivolge parola alle persone e sorride. sarebbe da saltarle addosso se non fosse che ha un compagno - di razza bovina - e una figlia. vabbè. i soliti bovi ieri sera in giro. qualche figa. qualche vecchia carampana. non ho ancora iniziato a studiare e non ne ho la minima voglia. le solite paranoie mentali non mi abbandonano ma mi sembra di stare un po' meglio. ma poco poco. e ripiombare nell'oblio non è poi così difficile. soprattutto se i fattori scatenanti i tormenti si presentano così spesso. o si ripresentano. vabbè. black rose immortal. opeth. gran gruppo.
23.5.09
Stryn
eccomi. sono arrivato. viaggio andato bene, in compagnia del fido marco. per una volta non avevo un bagaglio troppo pesante. nè ingombrante, anche se ho dovuto sfruttare marco per delle scarpe che non riuscivo a piazzare. bello. che bello essere in un luogo dove non si muore di caldo. ci sono 20 gradi circa, c'è il sole e la sera fa freschino. poco o nulla è cambiato qui a Stryn. durante il primo giorno abbiamo incontrato buona parte dei volti conosciuti. tipo il sig. concha, beavis e uno dei suoi mille fratelli (che ci hanno anche offerto un paio di birre), svanilla. ah, la novità più eclatante è che il nostro bar preferito, lo stryn vertshus, ha cambiato proprietario. lo ha comprato un omone nero di seattle, usa. e ora il bar è aperto tutto l'anno e non solo 2 mesi in estate. fico. ho incrociato la bella helene per strada e mi sa che anche quest'anno non c'è nulla da fare. il tasso di faiga è alto come al solito. o, più probabilmente, dopo 9 mesi in italia avevo abbassato il livello. domani si comincia a lavorare. sperando che la stagione sia fruttuosa. gusto fragola. il prossimo fine settimana dovrei andare in quel di Bergen ad alcolizzarmi per bene. mi manca quella piovosa città. la casa è più o meno come l'anno scorso. ma per ora niente acqua calda. abbiamo 2 litri di vodka, anche se con estremo disappunto non abbiamo trovato la koskenkorva al duty free in aeroporto. vorrà dire che andrò in finlandia. il cibo è sempre di pessima qualità. il fiordo è sempre lì.
19.4.09
un mese
un mese e mi levo dal cazzo. meno male. non mi sopporto più. sperando nell'effetto salubre del fiordo. e della koskenkorva. dopo un paio di mesi sono tornate a farsi sentire con frequenza giornaliera le crisi ipoglicemiche notturne. che bello. è bello sapere che si può sempre contare su di loro. ho ripreso a studiare finnico, non so per quale motivo questa volta. chissà quanto resisto stavolta. studio con parsimonia, tanto al prossimo esame mancano 4 settimane. c'è tempo. per pagare e morire c'è tempo, si diceva in un film un po' di tempo fa. tedio. settimana prossima mi sa che mi fermo in quel di milano anche per il week end. che immagino sarà dedito all'alcolismo. non sono molto ispirato nella scrittura di questo post. non so nemmeno perchè sto scrivendo. probabilmente è un riflesso incondizionato. ho lavorato al ristorante dei miei zii dopo un paio di anni di assenza. bello. mi mancava. stressante. ma almeno durante le ore di lavoro non ho avuto tempo di partorire pensieri strani. che poi non sono strani, ma solo stupidi. aprile dolce dormire. mi sa che per quanto mi riguarda è sempre aprile. e anche la juve fa cagare. chissà come saranno i colleghi e coinquilini di quest'anno a stryn. mi viene l'ansia a pensarci. meno male che almeno la balenottera quest'anno non viene a spaccare il cazzo. non vedo l'ora di potermi gustare delle sane tuborg fissando il plumbeo cielo di norvegia. e non vedo l'ora di mangiare delle sanissime patatine fritte ruttando allegramente la mia gioia in casa. poi verrà un nuovo inverno. poi tutti moriremo e nessuno si ricorderà di noi. poi dio è morto e quindi siamo tutti un po' fottuti, mi sa. ho smesso di sognare. non è vero. non si può smettere. poi la congiunzione astrale ce l'ha con me.anche il congiuntivo ce l'ha con me. e pure la cervicale. maledetta primavera. maledetta. male. detta. prima. vera. vaffanculo.
2.4.09
il tempo
è un po' di tempo che non passavo di qua. non è cambiato nulla nel frattempo. non cambia mai nulla. eterna stasi. nulla cambia e nulla cambierà. men che meno cambia il mio pessimismo. che poi è realismo, ma si sa che voi ed io abbiamo delle diferenti visioni sul mondo. 21 maggio stryn, norvegia. bene. mi manca la norvegia. mi manca poter affogare i pensieri nel fiordo. e magari questa volta annegherò anche io nel fiordo. chi lo sa. quest'anno poi ci saranno meno persone simpatiche come colleghi. e ne sentirò la mancanza. ho dei problemi con le mancanze. mi manca. cosa? un po' tutto. forse la pienezza. o pienitudine. sono pieno di vuoto. o vuoto di pienezza (o pienitudine). pillola rossa o pillola gialla? 4 anni. una eternità. o nulla. dipende dai punti di vista. penso che stavolta lo stato di rassegnazione è irreversibile. però ho almeno pianificato a grandi linee gli ultimi esami. poi faccio sempre progetti che so che non porterò a compimento. l'altro giorno mi sono detto che forse se andassi a zoccole la situazione migliorerebbe. almeno sarei un pelo più rilassato. vero. poi dalla regia mi hanno fatto notare che sono al verde. niente zoccole. niente rilassamento. restiamocene nella nevrosi. sperando che non si tramuti in psicosi, se no sono cazzi. ma forse se diventassi psicotico non avrei più tempo per angosciarmi con pensieri idioti e paranoici. sarei uno psicotico e basta. pericoloso? sì, per me stesso. tanto fra cent'anni chi si ricorderà di me. di te. di noi. quindi perchè stressarsi? beh ci si stressa perchè non possiamo non farlo. quindi, stressiamoci. io mi stresso. poi un giorno mi verra un bel colpo apoplettico e ciaociao. ma forse no. l'ottimismo è il profumo della vita. i profumi mi fanno cagare, mi irritano il naso. domani è un altro giorno, ma ho come l'impressione che sarà la stessa merda. ma a volte anche la merda varia. a volte è bella dura, altre volte è liquida. chissà come sarà il domani. mi basta l'oggi. la solitudine è una brutta bestia. alto che le tre fiere incontrate da dante. ma alla fine mi chiedo come posso avere nostalgia (o desiderio) di qualcosa che non ho mai avuto. misteri della mente. della mente del Pasi. poi tanto diventeremo cenere. ma prima saremo fuoco. e dopo aria. poco meno di due mesi e poi stryn, norvegia. di nuovo a fare la guida turistica. di nuovo a usare la maschera di quello che è felice in norvegia. di quello che ha trovato quello che cercava. sì, vero. ho trovato quello che cercavo. più di una volta. ma trovare non significa poter afferrare. il mio problema non è mai stato il cercare o il trovare, ma l'afferrare. non voglio più essere predatore, mai sono stato preda, sarò aria. non si sente la sua presenza, ma la sua assenza ci fa ricordare della sua importanza. eh? non lo so. brainstorming selvaggio. era un po' che non brainstormavo. flusso di incoscenza. marea di stronzate, se preferite. vorrei essere come benjamin malaussene e avere una personale julie in cui annullarmi dal mondo. e anche avere un cane epilettico e bavoso non mi dispiacerebbe. ma in questo momento mi sento più simile a marvin, il robot depresso di guida spaziale per autostoppisti. e mi sa che è meglio se vado a ribaltarmi a letto.
12.3.09
mah
perchè quando qualcuno ti chiede "tutto bene" o "come stai" bisogna per forza rispondere con un "tutto bene"??? se si risponde "tutto male" oppure "una merda" si viene bacchettati come pessimisti, paranoici, rompicoglioni, ecc ecc. va bene. vorrà dire che si continuerà a rispondere il falso e a stare di merda. non sarebbe forse più sensato (e intelligente) chiedere perchè uno sta male anzichè giudicare? no, evidentemente. bah, mistero.
l'inter anche quest'anno mi ha regalato una bella soddisfazione. fuori dalla champions league di nuovo. e immagino che sarà l'unica soddisfazione del 2009. un po' come lo era stato per il 2008. mi so accontentare. è così che si deve fare, no? accontentarsi di poco. e poco alla volta si arriva a quello che si vuole. giusto? no, perchè qui è da un po' che ci si accontenta, non vorrei avere sbagliato strategia, neh.
due mesi alla partenza per la norvegia. due mesi. due palle. ho come l'impressione di avere perso la voglia, l'interesse. e forse è un po' più di una impressione. ma poi siccome in fondo in fondo sono un ottimista, guardo al prossimo autunno a quando me ne andrò un po' in vacanza con i soldi guadagnati in estate. come? l'ho già detto l'anno scorso? e quello prima? e quello prima ancora? ah. beh allora è vero, sono ottimista se lo penso ancora.
sono 3\4 giorni che faccio un sogno "a puntate". e l'ambientazione è peggio di quella di lost. visto che tutto nasce dalla caduta dell'aereo su cui mi trovo in una isola equatoriale. c'è un ciccione. ci sono un paio di fighe. c'è anche una spiaggia. abitata da cannibali però. mi sa che mi ricoverano stavolta...
7.3.09
bollettino medico, pt. II
la salute mentale è compromessa, come si è evinto dal post precedente. è due anni che la situazione peggiora giornalmente e i medici si sono arresi. il Pasi è completamente rincoglionito e lo lasciano al suo destino.
negli ultimi giorni, settimane, sono tornato a dormire malissimo. agitato, ansioso e svegliandomi mille mila volte di notte. e ultimamente anche il cuore ha iniziato a dare qualche problema. qualche notte fa mi sono svegliato di colpo col cuore che andava come una cinquecento a gennaio a cortina d'ampezzo a meno quindici. zoppicava. mancava qualche colpo. una bella sensazione di merda che non mi ha più fatto prendere sonno fino alle 7 di mattina. poi ovviamente la situazione si è ripresentata la notte dopo. quindi ho optato per un consulto medico. elettrocardiogramma. risultato: pare che abbia una cosa che si chiama extrasistole. ovvero il cuore a volte batte ad minchiam tantum. la cosa non è affatto grave, tutti ne possono soffrire e così come compare può anche sparire. ma siccome sono una persona apprensiva e paranoica, ingigantisco il problema. resta il fatto che mi è stato consigliato di rilassarmi e di smettere con l'abuso di caffeina. e non so quale delle due cose sia più semplice. nessuna delle due temo. comunque, settimana prossima dovrei approfondire gli esami al muscolo rosso spaccaballe. per ora ho eliminato il caffè, vediamo quanto dura. però le notti si fanno decisamente insopportabili e insonni. e ho sempre paura prima di andare a dormire. ovviamente di tranquillizzarmi non se ne parla, se uno nasce angosciato, ci muore anche nell'angoscia. se poi uno si diverte anche a girarsi i vari coltelli che ha nella stessa piaga, allora è irrecuperabile. penso di non avere speranze. anche perchè mi sembra di rivivere lo stesso incubo ogni volta. non cambia niente, non è mai stato diverso dalla prima volta. che due coglioni. sbaglio io, e fin qui tutti d'accordo. ma anche un buona dose di sfiga c'è, non si può negare. ovviamente non mi sto riferendo ai problemi fisici. vabbè. solite cazzate. e qui a sondrio la noia è totale. passo il tempo a leggere.
ma avete mai fatto caso che in ogni libro (narrativo), in ogni film, ovunque, c'è sempre riferimento ad una qualsivoglia relazione sentimentale. ecco, adesso spiegatemi come dovrei fare a non pensare alla mia splendida vita sentimentale visto che tutto quello che mi circonda ne è impregnato. bah, rimane l'eremitaggio.

Pasi un po' filosofo un po' stronzo