Il Blog del Pasi
nunc licet intellectualiter intrare in arcana fidei
20.4.08
alleati
domenica. sole. sono oramai 5 giorni consecutivi che il sole splende. nemmeno una nuvola. si sta da dio. sempre che dio esista. ieri ho passato il pomeriggio a cazzeggiare. prima pranzo con matteo e aurelija alla bottega italiana. poi un giretto in città e poi mi sono svaccato per ore e ore all' usf-verftet. un bar al molo. al sole. a fare un cazzo. fino alle 8 circa. rilassamento totale. ero in compagnia di ugo, bodil e un paio di altri conoscenti, ma non ho praticamente spiccicato parola. ero troppo immerso nella mia abulia. l'unica cosa che mi ricordo di avere detto l'ho rivolta a michael, australo-norvegese (no, non è una razza di canguri): I switched my brain off. bella giornata. fosse sempre così, non lascerei questa città. la sera ho optato per una prima capatina al solito vamoose, in compagnia di robert, fiero alleato crucco. asse sondrio-dresda. vedendo che non c'era molto da combattere al vamoose, abbiamo deciso di spostare il fronte d'attacco verso il garage. essendo presto non vi erano molti zombi per strada. solo un paio di bovi in calore. giunti a destinazione incolumi, provvediamo al rifornimento della artiglieria pesante. birra chiara per il crucco. stout per il fiero alleato italico. l'appostamento inizia, viene scelto il lato sud del bancone. dopo una mezz'oretta di appostamento infruttuoso, riusciamo a cogliere due nemici. essendo noi scaltri e soprattutto relativamente riforniti di alcool, provvediamo all'attacco. trattasi di una tattica già utilizzata, l'accerchiamento. ovviamente in due l'accerchiamento suona un po' ridicolo, ma tant'è. la tattica funziona e si riesce nell'intento dell'abbordaggio. la serata prosegue e sembra incanalarsi verso una giusta e meritata (oltre che attesa, lungherrimamente) vittoria. ma si sa che la guerra è crudele. dopo essere stato disturbato da due alleati norvegici, della peggior specie, ovvero quella bovino-alticcia, riprendo il controllo del fronte d'attacco. ma, come dicevo, la guerra è crudele. astutamente cerco di fare cadere in un tranello le due vittime prescelte, sigrid e camilla, invitandole ad un party presso la kunsthøgskule (scuola superiore di design e cazzate simili). sigrid (la mia vittima) sarebbe anche disposta a cadere nel tranello. camilla no. ed appartenendo le due allo stesso reggimento decidono di non seguirci. ovviamente avremmo potuto proseguire nell'attacco, ma, si sa, meglio non persevereare. indi per cui, l'asse italo-crucco si dirige verso il suddetto party, dove incontra altri alleati, eliana ed eva. musica tunztunz per una oretta. giusto per dimenticare il fallimento sul fronte garage. poi a casa. alle 5 i nostri eroi possono finalmente godersi il meritato riposo.

lo conto come un due di picche, vero?

Herr Führer Pasi
3 Comments:
Anonymous Anonimo said...
cazzo per un attimo ho pensato che fossi riuscito a concludere...beh io però direi che non è esattamente un due di picche, in fondo la tua vittima era anche disposta a seguirvi era l'altra che non i stava...quindi...no no, secondo me non vale!!
Ah, ma com'è che negli ultimi giorni mi ha detto qualcuno di ritorno dalla Norvegia che gli italiani vanno in un bar, broccolano un pò e qualcuna la trovano? io sostenevo che non fosse esattamente così, ben conoscendo le tue disavventure...
Resta lì va, che qui piove da 2 settimane più o meno ininterrottamente, fa freddo...e poi c'è di nuovo lo psiconano al governo. e io sto pensando seriamente di espatriare. verso la mia Spagna però!!
a presto
Ale

Blogger Pasi79 said...
mi viene in mente elio e le storie tese: "fossi figo..."
cmq ho anche sempre detto che non è solo sfiga ma anche incapacità atavica del sottoscritto.
pensa, tu vuoi scappare, io mi appresto a tornare..... mi sa che davvero ho i calabroni nel cervello....

Paaaaaaaaaaaaaaasi

Anonymous lamartinz said...
conta, conta!!!