Il Blog del Pasi
nunc licet intellectualiter intrare in arcana fidei
15.4.08
PsicoNano III
a quanto pare ci dobbiamo sorbire lo psiconano per altri 5 anni. evidentemente ce lo meritiamo. se lo merita soprattutto la sinistra, in particolar modo quella oltranzista. quella che non ha capito che nel 2008 non si può continuare a parlare di lotta sociale, di lotta di classe. quella che non ha capito che il comunismo non esiste più, per fortuna (sennò addio alla libertà di parola e addio al blog del Pasi). che non ha capito che gli italiano sono stanchi di mine vaganti, come caruso, che siedono in parlamento solo ed esclusivamente per contestare. sempre e comunque. contestare qualsiasi cosa. perchè una certa sinistra vorrebbe tutto senza compromessi. ma nel 2008 i compromessi bisogna farli. sinistra che non ha capito che non è produttivo fare i comunisti con i soldi degli altri, è semplice fare il comunista e poi andarsene in giro vestito con capi da migliaia di euro ostentando l'appoggio a chi migliaia di euro manco li vede a fine vita. spero davvero che la sinistra abbia capito che serve, per il suo bene, dirigersi verso un concetto europeo di sinistra, ovvero quella labourista o alla zapatero. eliminando le frange estremiste pronte solo a fare azioni di disturbo. una sinistra in grado di leggere i mali del paese e i bisogni della gente. ovvero quello che ha fatto, ahimè, la lega. in queste elezioni la lega si è dimostrata scaltra. la sinistra non lo è mai stata, purtroppo.
un paio di buone notizie escono comunque da queste elezioni. innanzitutto ci sono pochi partiti. finalmente. il che dovrebbe portare ad una stabilità politica di cui l'italia aveva estremo bisogno. vedremo se i vari blocchi riusciranno a rimanere coesi. poi mi auguro che finalmente vengano costruite le centrali nucleari, non è possibile che dobbiamo essere lo zimbello d'europa per quanto riguarda l'approvigionamento energetico. e non venitemi a dire che le centrali nucleari creano morte e distruzione. perchè la morte la creano anche le centrali termiche a carbone (mi riferisco ai morti in miniera, per chi non ci arrivasse di suo). e poi mi ha sempre fatto ridere il discorso dei verdi, e della sinistra in genere, che noi siamo una nazione nuclear-free, al sicuro. già, al sicuro con una cinquantina di centrali in francia e una decina in svizzera. se esplodessero, la nube tossica non ci toccherebbe, vero?
in conclusione mi auguro che qualcosa si muova in italia, anche se lo dubito fortemente. perchè non è cambiato nulla negli anni successivi alla caduta della prima repubblica. sinistra, destra, centro sono solo dei sinonimi di potere. e il trasformismo tipico della classe politica italiana ne è a testimonianza.

lasciate ogni speranza voi ch'entrate, diceva un politico un tempo.

io posso solo dire keep on rockin' :)

Dux Lucentissimus et Doctissimus - Pasi
5 Comments:
Anonymous Alessandro Rossini said...
Condivido in pieno tutta la analisi, esclusa la parte sul nucleare.
Ovviamente non esistono verità assolute in materia, anche nel mondo scientifico si scannano ancora abbondantemente, però personalmente credo che la strada da intraprendere sia solo ed esclusivamente quella delle energie rinnovabili.
Carlo Rubbia ha vinto il premio Nobel per la fisica grazie ai suoi lavori sulle energie rinnovabili, e proprio il secondo governo di Berlusconi non gli finanziò la ricerca. Risultato? Il "nostro" premio Nobel fu costretto ad espatriare in Spagna, dove furono costruite 5 centrali sperimentali basate sulle sue tecnologie del "solare termodinamico". Queste 5 centrali funzionano tutt'ora perfettamente e danno risultati ottimi. Saremmo potuti quindi essere un paese all'avanguardia sul rinnovabile, e di conseguenza pagare meno l'energia, ma la lungimiranza dei nostri governanti non ce lo ha permesso.
I problemi dei costi energetici sono da ricercare altrove, e non mi dilungo sull'argomento, penso li sappia anche tu. In molti altri paesi europei privi di nucleare l'energia si paga molto di meno che da noi.
Tra l'altro dubito fortemente che in Italia si possa realizzare il nucleare a costi effettivi. È un po' come la TAV, in Francia e Spagna costa 10 e 9 milioni di Euro al kilometro, in Italia intorno ai 23. Differenze dovute alla diversa geografia del territorio? Assolutamente no, semplicemente qualche politico corrotto ci mangia sopra, come sempre...
Da notare poi che in Francia la TAV ce l'hanno da 20 anni, in Spagna è stata avviata qualche anno fa, da noi c'è solo qualche tratta in sperimentazione, e chissà quando verrà terminata la rete.
Sono abbastanza certo del fatto che anche sul nucleare ci ritroveremmo a pagare cifre astronomiche per ingrassare i soliti porci, che ci lascerebbero solo opere incompiute.
Io sinceramente ho trovato molto interessante una riflessione di Grillo sull'argomento. Il comico può piacere o meno, ma credo che il video sia interessante, dagli una occhiata:
http://it.youtube.com/watch?v=fzVQ05DZkZM

Blogger Pasi79 said...
d'accordo anche io con le fonti rinnovabili. servirebbe che in tutto il mondo si stanziassero molti più fondi per fare degli studi sempre più approfonditi in materia e soprattutto si studiassero dei metodi applicativi efficienti. il problema dell'energia, elettrica, è che non si può immagazzinare per lungo tempo ma si deve consumare nel giro di breve tempo. è per questo che in nucleare è ancora il metodo più efficiente, ovvero quello con meno dispersione (dissipazione) di energia. col nucleare si producono grandi quantià di energia pronta all'utilizzo e di facile distribuzione. con altri metodi si ha una minore disponibilità di enregia e quindi si va ogni tanto incontro a dei problemi di sovrarichiesta (o sottoproduzione che dir si voglia). col nucleare questo problema verrebbe meno. le fonti pulite di energia ci sono, vero, e andrebbero incentivate all'utilizzo. per esempio si dovrebbero incentivare i pannelli solari ad uso condominiale, per riscaldare l'acqua per esempio. il punto è che per esempio in zone in cui c'è poca luce svilupperebbero poca energia (es. qui in norvegia d'inverno). ci sono poi altre fonte energetiche come quella eolica o quella delle maree (in cui la norvegia è all'avanguardia, assieme ai nipponici).
per quanto riguarda i costi, hai ragione, il discorso è lungo e coinvolge tanti aspetti come la costruzione delle stazioni di produzione energetica, i costi di mantenimento, etcetc. e ovviamente in italia bisogna raddoppiare le stime dei costi di produzione. vedasi TAV et similia. e non è solo colpa dei politici che ci mangiano sopra. spesso è incompetenza di chi fa i lavori, incompetenza in cui noi italiani siamo maestri.
la smetto sennò mi intristisco ancor di più a pensare quanto siamo coglioni e quanto meglio potremmo fare. e non è questione di destra o sinistra. purtroppo. è un problema di mentalità.

Anonymous Anonimo said...
Anche io concordo eccetto che sul nucleare. Non possiamo avere le centrali se prima non sappiamo dove smaltire le scorie. Pensa che non sappiamo nemmeno dove stoccare le scorie delle centrali chiuse nel 1987. Io consiglierei la Valtellina comunque ... è un posto di rincoglioniti ... pensa che è probabile che l'ex cementificio sotto casa mia verrà trasformato in un termovalorizzatore!!! Sono pronto a serrare i ranghi e dar battaglia ... temo però di fare la fine di Don Chisciotte ... e ritrovarmi solo. La gente è solo capace di lamentarsi, ma quando si tratta di agire è sempre latitante.
Johnny dall'animo ecologista
PS: io propongo il "Sole con le borchie" come formazione politica. Ozzy al Senato. Ronnie Dio for president!

Anonymous Anonimo said...
sei un Cattocomunista!
:-)
marty

Blogger Pasi79 said...
hahahahahahahaha. cattocomunista sarai tu, maledetto.
io sono un nazicomunista al massimo.
o un idiota.
o uno stronzo.
dipende dalle situazioni.