Il Blog del Pasi
nunc licet intellectualiter intrare in arcana fidei
24.7.11
grazie al cazzo
il mondo è pieno di pazzi, come quello che ha fatto la strage all'isola di Utøya e ha piazzato la bomba ad oslo. un fondamentalista cristiano. tanto per farci capire che il male è ovunque. qui tutto procede. bene, credo. lavoro molto e mi piace quello che faccio. purtroppo mi mancano le giornate al cazzeggio come l'anno scorso. mi mancano le serate folli a Geiranger, con la truppa di compagni di bevute. ieri era il compleanno di Marco e abbiamo fatto festa. una ventina di persone qui a villa visnes. bello. mi sono divertito, abbiamo bevuto e mangiato abbondantemente. poi siamo andati in centro a vedere lo zoo comunale, che però era sottotono. eravamo noi gli animali, per una sera. divertente. fino alle due. poi, non so per quale motivo, tutto quello a cui non stavo pensando da mesi, tutto quello che mi fa stare male, è d'improvviso tornato a farsi sentire. in maniera fastidiosa e violenta. credo di essermene andato dal pub senza salutare. un calssico. cazzo, era andato tutto bene fino ad ora. è bastata una minima disattenzione e tutto è andato a puttane. l'obiettivo dell'estate 2011 è fallito, ci riproverò con l'autunno. credo. non so ancora dove sarò nè cosa farò. qualcosa. sociopatico. forse hanno ragione quelli che mi definoscono sociopatico. meglio così che psicopatico. brutta roba essere paranoico. esserlo senza motivo poi è anche peggio. bah, mi passerà così come mi è sempre passata. è pericoloso avere dei giorni liberi dal lavoro, in cui il cervello può andare ad esplorare i soliti lidi fastidiosi. sono un po' preoccupato per il futuro, senza lavoro da settembre immagino che il rischio di precipitare nel solito mondo di merda sia molto alto. mannaggialamadonna. cambiando argomento, a figa siamo a zero anche per quest'anno. ma la cosa non mi disturba più di tanto. credo, finalmente, di essere riuscito nel proposito di rassegnarmi al fatto che al massimo le fighe le posso sognare. trombarle, no. anche i cessi hanno un loro perchè, alla fine. ideal casa o pozzi-ginori? ardua scelta. un po' di fastidio c'è, ma immagino sia normale. anche oggi pioviggina, tanto per cambiare. la peggiore estate che ricordi a queste latitudini. ho sempre avuto un ottimo sesto senso per certe cose. e anche a questo giro ci ho visto bene. l'importante è la vodka, che deve essere di ottima qualità. così come la carta igienica. bah.
4 Comments:
Anonymous Anonimo said...
Io credo che noi fondamentalmente siamo ciò di cui noi ci nutriamo; il cibo, i suoni, gli odori, i pensieri, le immagini con cui noi alimentiamo il nostro corpo e la nostra mente, per non parlare della nostra anima, entrano in sinergia e producono effetti. Sta a noi decidere quello che vogliamo essere e la direzione che vogliamo dare alla nostra vita

Blogger Dario said...
Ciao Pasi,

Leggo il tuo blog dall'estate scorsa quando per qualche mese me la sono sfangata in Norvegia... su su al nord vicino a Tromso.

Da allora non mi sono perso un tuo post. Hai una grande capacitá espressiva.
La tua visione della vita è profonda e sofferta come quella di un autentico poeta maledetto.

Dacci dentro!

Anonymous Anonimo said...
Perchè lasciar perdere? Di sicuro più di una ragazza, tornando a casa su una via erbosa (o sul grigio asfalto quasi fuso di una città in agosto), vorrebbe incontrarti seduto sulla soglia di casa, in una di quelle strane notti luminose del nord, e riposare tra le tue braccia, ascoltando il fruscio inquieto dei tuoi pensieri distendersi e aprirsi in un mare di specchio

Blogger Pasi79 said...
sì sì, ok. ma la domanda di base è sempre quella: poi me la dà?